A partire dal 1° luglio 2026, il Pacchetto Mobilità europeo introdurrà nuove disposizioni per gli LCV oltre 2,5 tonnellate utilizzati nel trasporto internazionale o nelle attività di cabotaggio.
Il Pacchetto, in vigore da settembre 2020, riguarda i tempi di guida e di riposo, il cabotaggio e il distacco dei lavoratori. L’obiettivo è migliorare le condizioni di lavoro degli autisti impegnati nei trasporti internazionali e garantire loro la possibilità di rientrare regolarmente al proprio domicilio o presso la sede operativa.
Tachigrafo intelligente G2V2 obbligatorio
Dal 1° luglio 2026, tutti gli LCV oltre 2,5 tonnellate impiegati nel trasporto internazionale o nel cabotaggio dovranno essere dotati di tachigrafo intelligente G2V2, noto anche come smart tachograph 2.
Il dispositivo registrerà le informazioni necessarie per controllare:
- i tempi di guida;
- le pause e i periodi di riposo;
- gli attraversamenti di frontiera;
- le operazioni di carico e scarico;
- le attività di cabotaggio.
Nuove regole su tempi di guida e riposo
Le disposizioni relative ai tempi di guida e di riposo saranno estese anche ai conducenti degli LCV interessati dalla normativa.
Saranno quindi previsti:
- limiti massimi alle ore di guida giornaliere e settimanali;
- pause minime obbligatorie;
- riposi giornalieri e settimanali;
- obbligo di documentare tramite tachigrafo le attività degli ultimi 28 giorni.
Le aziende di trasporto dovranno inoltre organizzare il lavoro in modo da consentire agli autisti di rientrare al proprio domicilio o presso la sede operativa almeno ogni tre o quattro settimane.
L’entrata in vigore delle nuove disposizioni richiederà quindi un adeguamento sia dei mezzi sia dell’organizzazione delle attività di trasporto internazionale.